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Oggetto:
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Paleontologia

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Anno accademico 2008/2009

Codice dell'attività didattica
MFN0694
Docente
Prof. Giulio Pavia
Corso di studi
Laurea Triennale in Scienze Naturali D.M. 270
Anno
2° anno
Periodo didattico
Secondo semestre
Tipologia
Affine o integrativo
Crediti/Valenza
8
SSD dell'attività didattica
GEO/01 - paleontologia e paleoecologia
Oggetto:

Sommario insegnamento

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Programma

  FOSSILIZZAZIONE – Definizioni e rassegna di fossili. Fattori di fossilizzazione: sostanze biogeniche; regime di acque percolanti. Tafonomia. Biostratinomia: produzione e conservazione dei segnali biogenici. Associazioni fossili residuali, trasportate, miste, condensate. Fossildiagenesi: modalità di registrazione delle entità tafonomiche entro le rocce sedimentarie. Casi di Fossil-lagerstätten.
  PALEONTOLOGIA SISTEMATICA – Protozoi. Foraminiferi: composizione e architettura del guscio. Valore del rapporto planctonici/bentonici. Gruppi selezionati: Globigerinacei, Alveolinellidi, Nummulitidi. Coccolitoforidi: interesse litogenetico  e biostratigrafico. Molluschi. Pelecipodi: relazione fra strutture anatomiche e conchigliari; sistematica e autoecologia. Cefalopodi: strategie morfo-funzionali. Ammonoidei: tipologia e architettura conchigliare; biostratigrafia; cenni sistematici. Belemnitidi. Echinoidi: architettura scheletale, autoecologia e morfologia funzionale nei regolari e negli irregolari. Cenni a brachiopodi, gasteropodi, artropodi. Studio di campioni microscopici e macroscopici.
PALEONTOLOGIA APPLICATA – Paleoambienti: ecosistema ® facies. Gli ambienti marini secondo fasce di fondale. Autoecologia: habitus, trofismo, affinità tessiturale. Fattori ambientali: idrodinamismo e substrato; salinità; pressione e solubilità di CO2; solubilità di O2 e depositi euxinici. Stratigrafia: unità stratigrafiche come espressione di tempo relativo. Unità biostratigrafiche: controlli evolutivi e ambientali sulla distribuzione spazio-temporale dei fossili. Biozone di distribuzione, di associazione, di acme. Esempio di fossili-guida: i Graptolitini del Paleozoico Inferiore. Unità magnetostratigrafiche. Stratigrafia integrata: crono-correlazioni. Unità cronostratigrafiche.
PALEOICNOLOGIA – Classificazione etologica delle icniti. Icnofacies: significato deposizionale e paleobatimetrico delle icniti. Indizi di paleoossigenazione dei fondali e tassi di sedimentazione. Esempi dal Giurassico e dal Cretaceo della Francia sud-orientale
RICOSTRUZIONI PALEOAMBIENTALI – Escursione didattica su località fossilifere del Pliocene piemontese. Analisi paleoecologica di un caso selezionato; studio sistematico e tabelle autoecologiche; definizione di paleocomunità e paleoambiente.


TAPHONOMY – Fossils and fossilisation factors: biogenic materials, enclosing pore fluids. Biostratinomy: production and preservation of biogenic signals; Residual, transported, mixed, condensed fossil assemblages. Fossildiagenesis: registration of taphonomic entities in sedimentary rocks. Fossil-lagerstätten.
SYSTEMATIC PALEONTOLOGY – Protists. Foraminifera: test composition and architecture; plancton/benthos ratio:  Globigerinacea, Alveolinellidae, Nummulitidae. Coccolitophorida: lthogenetic and biostratigraphical interest. Mollusca. Pelecypoda: relation among anatomy and shell structures; systematics and autoecology. Cephalopoda: morpho-functional strategy; shell architectures and taxonomic survey of ammonoids; coleoid belemnitida. Echinoidea: skeletal architectures, autoecology and morpho-functionality. Outline on brachiopods, gastropods, trilobites.
SEDIMENTARY ROKS – Terrigenous, allochimical and orthochimical rocks: definitions and classification. Genetic processes and most frequent sedimentary structures.
APPLIED PALEONTOLOGY – Palaeoenvironments. Ecosystems  facies. Marine environments. Autoecology: habitus, trophism, sediment texture. Environmental constraints: substrate, temperature, salinity, CO2,, O2 and anoxic bottom environments. Paleoecological analysis of Pliocene mollusc fossil assemblages. Paleoicnology. Ethological classification of ichnites. Their depositional and paleobathymetric meaning. Stratigraphy. Kinds of stratigraphic units as relative geological time records. Lithostratigraphic units: formation and their depositional meaning. Biostratigraphic units: environmental and evolutive constraints of fossil distribution in space and time. Distribution, acme and assemblage biozones. Typical guide-fossils: the Early Paleozoic Graptoloidea. Magnetostratigraphic units. Integrated stratigraphy: chrono-correlations. Chronostratigraphic units. Discontinuities: geometry and genesis; diastems and stratification.
FIELD ACTIVITY – Trips on Cainozoic stratigraphic successions and paleontological sites of Piemonte country.

Il corso si prefigge di illustrare il significato dei fossili, in termini di prodotti di entità paleobiologiche registrati nelle rocce sedimentarie, e le loro applicazioni nelle ricostruzioni paleoambientali e nelle analisi stratigrafiche. In termini applicativi, viene affrontato lo studio dei rapporti tra paleobiologia e ambienti deposizionali con esempi tratti dalle tracce fossili e da un’associazione fossile del Pliocene del Piemontee.



 

Il materiale didattico presentato a lezione è disponibile presso: Aula Palazzina, via Valperga Caluso 35

·       I testi base consigliati per il corso sono: Raffi & Serpagli, Paleontologia Generale. 2° edizione, UTET, 2001; Brenchley & Harper, Paleoecology: ecosystem, environments and evolution, Chapman & Hall, 1998. 

·       E’ fortemente consigliato l’utilizzo del seguente materiale per approfondimenti e integrazioni: copie .pdf delle presentazioni utilizzate a lezione; collezione didattica di paleontologia in Aula Palazzina 

·       Collezioni paleontologiche di confronto in Aula Palazzina  



 

L'esame  si svolge, di norma, come segue: prova scritta con domande a risposta multipla o aperta; discussione su campioni fossili macroscopici; commento orale degli elaborati delle esercitazioni.



La frequenza è consigliata, non obbligatoria

 

Testi consigliati e bibliografia



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Ultimo aggiornamento: 29/09/2009 15:42
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