Zoologia sistematica con Laboratorio

 

Systematic Zoology with Laboratory

 

Anno accademico 2017/2018

Codice attività didattica
MFN0692
Docente
Prof. Sergio Castellano (Titolare del corso)
Corso di studio
Laurea Triennale in Scienze Naturali D.M. 270
Anno
2° anno
Periodo didattico
Primo semestre
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
8
SSD attività didattica
BIO/05 - zoologia
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Lezioni facoltative e esercitazioni obbligatorie
Tipologia esame
Scritto ed orale
Prerequisiti
Conoscenze di base sul concetto di cellula, tessuto, organo, organismo, sulla riproduzione cellulare (in particolare) ed animale (in generale), sui processi vitali fondamentali e le strutture connesse. Uso corretto degli strumenti di osservazione (microscopio ottico e stereo microscopio). Concetti di base su ioni, molecole, concentrazione salina, osmosi, permeabilità…. Molecole organiche strutturali (zuccheri, lipidi, proteine). Dinamica dei fluidi, concetti di ottica
Concetti di base sull’ambiente (in particolare acquatico)
 
 

Obiettivi formativi

  • italiano
  • english

L'insegnamento concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Studi in Scienze Naturali fornendo un'approfondita conoscenza degli animali invertebrati, dal punto di vista morfo-fisiologico ed ecologico. In questo percorso formativo, l'evoluzione è la chiave di lettura della biodiversità animale. Per ciascun phylum animale, sarà descritto il piano strutturale generale e le variazioni che esso ha subito nelle diverse linee evolutive che si sono sviluppate all'interno del gruppo. L'insegnamento è integrato con esercitazioni di laboratorio, durante le quali gli studenti osserveranno direttamente i campioni della collezione ed impareranno a riconoscere i diversi taxa e, per ciascuno di essi,  impareranno ad interpretarne le strutture e le funzioni che sono ad esse associate. L'insegnamento concorre alla formazione della figura del naturalista in tutte le sue possibili aree di impiego, dall'insegnamento, alla divulgazione, alla conservazione e alla ricerca. L'insegnamento è inoltre propedeutico per il proseguimento degli studi in lauree di secondo livello di ambito naturalistico, biologico o bio-tecnologico.

 

Risultati dell'apprendimento attesi

  • italiano
  • english

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

A completamento dell'insegnamento, lo studente:

  • Riconoscere i principali phyla animali, a livello di classe;

  • Utilizzare le chiavi dicotomiche per la classificazione degli invertebrati a livello di ordine o inferiore;

  • Associare strutture e funzioni anatomiche,

  • Formulare ipotesi adattative sul significato funzionale di una struttura ed applicare il metodo comparativo per testare queste ipotesi;

  • Spiegare i principali processi evolutivi;

  • Interpretare in chiave critica gli alberi filogenetici;

  • Utilizzare un appropriato linguaggio specialistico, nella descrizione di strutture e funzioni animali, sia in forma scritta sia in forma orale.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Applicare i concetti ed i principi acquisiti dall'insegnamento per interpretare gli adattamenti morfo-fisiologici e l'ecologia di specie animali invertebrate;

  • Identificare i principali invertebrati terrestri e marini;

  • Utilizzare il lessico zoologico per descrivere le strutture anatomiche di un invertebrato;

  • Utilizzare il microscopio ottico e lo stereomicroscopio;

  • Utilizzare gli strumenti e le tecniche di classificazione zoologica;

  • Utilizzare il metodo comparativo per testare ipotesi sul significato funzionale di strutture biologiche.

 

Programma

  • Italiano
  • english

1.      Introduzione allo studio dei Metazoi.

2.      Protisti: unicellularità, sostegno, locomozione,  alimentazione, regolazione osmotica, moltiplicazione, riproduzione. Cenni di sistematica del gruppo.

3.      Porifera: Comparsa della pluricellularità. Caratteristiche e sistematica del Phylum.

4.      Cnidaria,. Struttura del corpo in polipi e meduse. Caratteristiche e sistematica del Phylum. Ctenofori

5.      Platelminti: condizione triblastica e acelomata. Il sistema protonefridiale. Turbellaria. Trematoda e Cestoda: caratteri generali e organizzazione del corpo.

6.      Nemertea: caratteri generali e organizzazione del corpo.

7.      I phyla Pseudocelomati minori ed il significato di pseudo celoma: Rotifera, Acantocefali, Gnatostomulidi.

8.      Nematoda: caratteri generali e organizzazione del corpo. Cenni su alcune parassitosi umane.

9.      Il celoma: organizzazione generale nei celomati, schizocelia ed enterocelia, protostomi e deuterostomi.

10.  Annelida e concetto di metameria. Polichaeta, Oligochaeta e Hirudinida: generalità e struttura del corpo.

11.  Sipuncula ed Echiurida: generalità.

12.  Mollusca: struttura del corpo, mantello e conchiglia. Caratteristiche generali di Monoplacophora, Polyplacophora, Scaphopoda, Gasteropoda (torsione), Bivalvia e Cephalopoda.

13.  Arthropoda: metameria eteronoma. Crostacei: struttura e funzioni del corpo. Malacostraca, Cirripeda e Ri-zocephala. Chelicerati: Aracni-da Scorpiones, Araneae: generalità e organizzazione del corpo. Insecta: generalità, struttura e funzioni del corpo; metamorfosi completa ed incom-pleta. Chilopoda e Diplopoda: struttura e organizzazione del corpo.

14.  Phylum Onycophora: struttura e funzioni del corpo. Phylum Tardigrada. Caratteri generali, struttura e funzioni, anabiosi e criptobiosi.

15.  I Lophophorata: Phoronidea, Brachiopoda e Ectoprocta: cenni generali.

16.  Echinodermata: caratteristiche generali. Echinoidea, Asteroidea, Ophiuroidea, Crinoidea, Holoturoidea

17.  Cordata: la notocorda Urocordati  e Cefalocordati caratteristiche generali e gruppi principali.

Per la maggior parte dei phyla esaminati, prima se ne descriverà lo schema strutturale generale, analizzando (i) forma e parete del corpo, (ii) locomozione; (iii) alimentazione e digestione; (iv) escrezione; (v) sistema nervoso e organi di senso; (vi) riproduzione. Successivamente, si descriveranno le variazioni più importanti di questo schema strutturale nelle principali classi del phylum.

Parallelamente alle lezioni frontali, si svolgeranno le attività di laboratorio, durante le quali, gli stessi phyla animali, descritti a lezione, saranno osservati e descritti con l'ausilio di schede esplicative e con l'aiuto diretto di docente e assistente.

 

 

Modalità di insegnamento

  • italiano
  • english

L'insegnamento si articola in 52 ore di didattica frontale (6.5 CFU) e 24 ore/studente di laboratorio (1.5 CFU). Il calendario delle lezioni, come anche il materiale di supporto alle lezioni (i.e. presentazioni powerpoint) sono disponibili sulla piattaforma e-learning di moodle di Scienze Naturali. La frequenza alle lezioni frontali non è obbligatoria, ma fortemente consigliata, la frequenza ai laboratori è obbligatoria (percentuale minima di presenza tollerata = 75%)

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • italiano
  • english

L'esame consiste in una prova scritta ed in una prova orale.

PROVA SCRITTA

La prova scritta consiste in un quiz di 20 domande sulla prima parte del programma, ovvero da Protisti a Nematoidea inclusi (punti 1-9 del programma). Le domande intendono verificare le acquisite capacità di applicare conoscenze e comprensione. Per tale ragione, il quiz sarà così suddiviso:

1. Obiettivo: Identificare i principali invertebrati terrestri e marini. Riconoscimento di due preparati microscopici e loro breve descrizione. Allo studente sarà mostrata una immagine digitale dei preparati microscopici visti durante i laboratori e gli sarà chiesto di riconoscerli e commentarli. Tipo di domanda: aperta.

2. Obiettivo: Utilizzare il lessico zoologico. Due domande chiuse e due domande aperte sul significato di termini tecnici della zoologia.

3. Obiettivo: Conoscere struttura e funzioni degli animali. Una domanda aperta in cui si chiederà di interpretare in chiave comparativa un apparato. Dieci domande chiuse sulle principali caratteristiche strutturali dei taxa animali.

4. Obiettivo: Conoscere il significato funzionale dei cicli vitali degli animali. Una domanda aperta e due domande chiuse sul ciclo vitale degli animali, con particolare riferimento alle specie di parassiti analizzati a lezione.

Complessivamente, quindi, nella prova scritta ci saranno 6 domande aperte e 14 domande chiuse. Il punteggio massimo assegnato a ciascuna domanda aperta è di 3/30. Il punteggio massimo assegnato a ciascuna domanda chiusa è di 1/30. Il punteggio massimo totalizzabile con la prova scritta sarà quindi di 32/30. Per accedere alla prova orale occorrerà ottenere un punteggio uguale o superiore a 18/30. L'esito della prova scritta è ritenuto valido per l'intero anno accademico.

PROVA ORALE.

La prova orale è obbligatoria e la si potrà sostenere solo dopo aver superato la prova scritta. Nel perseguire gli stessi obiettivi della prova scritta, nella prova orale, allo studente sarà chiesto di (i) riconoscere, descrivere e analizzare in termini funzionali due campioni macroscopici della collezione zoologica; (ii) descrivere gli aspetti principali dello schema strutturale di un phylum e delle sue classi; (iii) Analizzare in chiave comparativa un particolare apparato. Le domande (ii) e (iii) saranno sulla seconda parte del programma (dagli Anellidi ai Cordati inclusi). La domanda (i) (riconoscimento di preparato macroscopico) potrà riguardare anche alcuni phyla descritti nella prima parte dell'insegnamento: Cnidari, Ctenofori e Nematodi.

Il punteggio massimo assegnato alla prova orale è di 31/30.

PUNTEGGIO FINALE.

Il voto finale sarà la media aritmetica dei punteggi della prova scritta e di quella orale.

 

 

Attività di supporto

 

  • italiano
  • english

Il materiale didattico è fornito tramite la piattaforma moodle. Su questa piattaforma sono messi anche a disposizione dello studente strumenti e attività di supporto quali quiz di autoverifica, pagine wiki per condividere chiarimenti su aspetti delle lezioni che possono non essere risultati chiari ad alcuni studenti, filmati, articoli di approfondimento, link a siti web di interesse.

 

Testi consigliati e bibliografia

 

  • italiano
  • english

I testi base consigliati per il corso sono:

BRUSCA CB, MOORE W, SHUSTER SM. 2016. Invertebrates 3rd edizione. Sinauer Ass.
BRUSCA R.C., G.J. BRUSCA, 1996. Invertebrati. Zanichelli ed.
RUPPERT E.E., R.D. BARNES, 1997. Zoologia: Gli Invertebrati. Piccin ed.
Westheide W., Rieger R., 2010. Zoologia sistematica. Zanichelli ed
E' fortemente consigliato l'utilizzo del sito:
http://www.atlantezoolinv.unito.it/

 

Orario lezioniV

Nota: Consultare la tabella degli orari pubblicata sull'apposita pagina.

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    Ultimo aggiornamento: 19/04/2018 14:39
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